Description
Se cerchi un quadro personalizzato con cornice pronto per essere appeso oppure in appoggio in scrivanie, tavoli e mensole sei nel posto giusto.
La stampa è in carta di bambù, la cornice è in legno grezzo con verniciatura a mano e con scritte pirografate con un proverbio giapponese a tema con l’immagine e con traduzione in italiano.
HAICHEEZU(ハイチーズ-“Cheese!”) – PĪSUSAIN(ピースサイン – segnodipace): gli occidentali pensano che il segno a V fatto con indice e anulare dai giapponesi in ogni foto (o quasi) che li ritrae, indichi la “vittoria”, mentre in realtà nella cultura nipponica rappresenta il segno della pace, della felicità e del sorriso. Mettere le dita a V era inizialmente una tecnica consigliata alle ragazze per apparire più “kawaii” ovvero carine e simpatiche nelle foto e si pensa proprio che il ruolo delle donne sia stato rilevante nella diffusione del gesto. Ora il “pīsu sain” è diffuso un po’ ovunque, specialmente tra coreani, taiwanesi e cinesi. Esistono diverse varianti: i ragazzi dai 15 ai 25 anni solitamente fanno o una V rovesciata ed orizzontale, mentre le ragazze fanno una doppia V con le mani vicine alle guance. I più giovani fanno di solito delle foto di gruppo dette “purikura” (プリクラ abbreviazione di “purintu kurabu” cioè “print club”) personalizzate e sviluppate direttamente all’interno di cabine alte e coloratissime che si trovano nei centri commerciali. I trentenni fanno ancora le dita a V ma in modo più contenuto in quanto inizia ad essere qualcosa di leggermente imbarazzante e tendono a fare il segno all’altezza dello stomaco, quasi nascondendolo. Gli over- quaranta, probabilmente per sentirsi ancora giovani, enfatizzano il segno e fanno le dita a V utilizzando entrambe le mani sopra alla testa o rivolte verso il cielo.





